L'uomo selvaggio, il rugginoso... Chi è veramente, Gian-di-Ferro?
La corte reale lo chiude in una gabbia. E il popolo sospira. Certo, i cacciatori e i cani sono scomparsi nella foresta, portati via da quest’uomo inquietante che vive nelle profondità dello stagno. Ma è davvero pericoloso? Oppure è «l’uomo che sa», l’uomo saggio, il sapiente? Solo il giovane principe osa avvicinarlo e salire sulle sue spalle. Gian-di-Ferro lo porterà nel proprio territorio, la foresta oscura e selvaggia. Il giovane principe deve passare attraverso molte prove per imparare i segreti della vita. Egli parte per un altro regno e incontra la solitudine, la povertà e il dolore. Ma grazie agli insegnamenti dell’uomo selvaggio affronta le sue battaglie, guadagna la gloria e, infine, conquista il cuore della principessa... Così, il giorno delle nozze la grande porta si spalanca per lasciar entrare un maestoso re. Sì, è lui, Gian-di-Ferro, liberato dall’incantesimo. In segno di gratitudine egli depone tutte le sua ricchezza ai piedi del suo antico discepolo.
La fiaba “Gian di Ferro” parla della crescita e della maturazione interiore di un giovane. Il figlio del re lascia il mondo sicuro della casa dei genitori e deve imparare ad agire in modo indipendente e ad assumersi delle responsabilità. Gian di Ferro simboleggia la forza originaria ed è una sorta di mentore che accompagna il ragazzo nel suo cammino. Grazie al coraggio, alla modestia e alla disponibilità, il figlio del re cresce interiormente.Alla fine, viene premiato per il suo sviluppo e riconosciuto come persona matura. La fiaba mostra che la forza personale deriva dall’esperienza e dalla crescita interiore. Nicole e Martin hanno registrato nuovamente questa produzione insieme ai 4 giovani che li accompagneranno nella tournée del 2026. Spettacolo per tutta la famiglia dai 5 anni. Durata: 65 min.
Prima rappresentazione: 9 Aprile 2016, nuova versione: 2026
Produzione e concept: Nicole & Martin
Autori: Wilhelm e Jacob Grimm
Adattamento teatrale: Nicole & Martin e Dominique Saner
Recitazione e direzione artistica: Nicole Gubler Schranz
Recitazione e direzione tecnica: Martin Gubler
Recitazione: 2026 Milo Calabrese, Liv van Pernis, Nathan Robinson, Joana Cordes
Regia: Dominique Saner
Coreografia degli elementi artistici, allenamento: Szilard Szekely
Coreografia danza: Andrea Herdeg
Assistenza musicale: Mauro Garbani
Costumi, consulenza artistica: Maria Lehmann-Wipplinger
Direzione atelier sede invernale (costumi e oggetti di scena): Ruth Mäusli
Sostegno:
Fachausschuss Theater und Tanz Region Basel, Swisslos, kis.bl, Fondation Ernst Göhner, Fondation Oertli, Migros pour-cent culturel, Fondation Suisse des Artistes Interprètes, Maryon Stiftung